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Mafia III

A TUTTO GAS 17 Ci siamo lanciati per le strade della nuova zona di Faster, Baby!, un'ostile cittadina protagonista della prima espansione di Mafia III Faster, Baby! è la prima di tre espansioni destinate ad arricchire la mappa e la storia di Mafia III, un titolo che pur non raggiungendo le vette dei suoi predecessori non manca di svariati pregi, a partire da una componente narrativa decisamente superiore a quella della media degli open world. I circa 10GB di dati da scaricare per la versione Steam del gioco includono una nuova cittadina, nuovi veicoli, modalità di guida a rallentatore, missioni interamente dedicate alle quattro ruote, possibilità di lanciare le granate dalla macchina, mine di prossimità e una patch importante, accompagnata anche da una demo.

THE WALKING DEAD

LA LEGGE DEI VAGANTI 4 Arriva finalmente il terzo episodio di A New Frontier, la terza stagione del The Walking Dead firmato Telltale Games: sarà valsa la pena aspettare tutti questi mesi? In occasione della recensione dei primi due episodi di questa terza stagione di The Walking Dead, ci eravamo salutati con un'importante speranza: che i primi due capitoli potessero rappresentare l'incipit di una nuova serie targata Telltale che fosse all'altezza delle aspettative. È pur vero che bissare il successo raggiunto con la prima, indimenticabile stagione, non poteva essere particolarmente semplice ma non possiamo nascondere che A New Frontier sembrava effettivamente aver imboccato la strada giusta: un percorso sicuramente tortuoso ma che poteva farci dimenticare i passi falsi compiuti con la seconda serie. E invece, a quanto pare, non sono bastati allo sviluppatore i due mesi abbondanti trascorsi tra l'esordio con il duplice episodio e questo terzo capitolo per confezionare una puntata in grado di confermare il crescendo dell'esperienza. Above the Law, questo il titolo del terzo capitolo, segna infatti a nostro parere una battuta d'arresto, quasi sul confine di una clamorosa inversione di marcia. Sia chiaro che non vogliamo e non possiamo scendere troppo nei dettagli perché, esattamente come fatto con la precedente recensione a cui vi rimandiamo per tutti i dettagli sul gameplay, non vogliamo in alcun modo rischiare degli spoiler, ma qualche accenno ai contenuti dovremo necessariamente farli nel corso di questa veloce recensione.

LEGO UNDERCOVER

LA CITTÀ DELLO SFIZIO 14 LEGO City Undercover torna su Switch in una versione parzialmente rinnovata Sotto diversi aspetti LEGO City Undercover ha rappresentato un'esclusiva geniale per Wii U, portando su questa un'interpretazione tutta particolare, in perfetto stile LEGO, dell'action game a mondo aperto sullo stile di Grand Theft Auto (in un senso molto allargato), genere notoriamente piuttosto distante dal catalogo delle console Nintendo. A distanza di quattro anni, il titolo arriva anche su altre piattaforme ed è una cosa positiva, considerando la bontà del gioco in questione e le sue particolarità. La città dello sfizio Warner Bros. ha legato il successo dei suoi videogiochi LEGO a partnership con nomi importanti, solitamente appartenenti all'ambito cinematografico, proponendo dunque interpretazioni a tema "costruttivo" di serie e personaggi ben noti in altri campi, da Star Wars ai super-eroi Marvel e DC Comics. La particolarità di LEGO City Undercover è invece il suo essere slegato da questo concetto, essendo basato proprio sull'universo dei giocattoli e proponendo dunque una storia e un mondo di riferimento libero da legami con licenze consolidate. Questo non significa aver perso il tipico slancio umoristico e la verve da parodia, anzi l'occasione è stata colta da Traveller's Tale per mettere insieme uno zibaldone di citazioni, da quelle esplicitamente tratte da film e telefilm polizieschi a quelle implicitamente legate alla parodia dell'action game a mondo aperto ed ambientazione criminale le cui meccaniche vengono qui riprese, smontate e rimontate per applicarle al tipico spirito LEGO. Si tratta, insomma, di un titolo importante nell'ecosistema dei mattoncini da costruzione, perché dimostra come la struttura di gioco abbia una sua validità a prescindere dai vari nomi importanti a cui viene solitamente associata, di volta in volta.

MOMODORA

DI STREGHE, GATTI E MONACHE COMBATTENTI 11 Momodora approda con il suo quarto capitolo su console, ed è un successo In un'epoca in cui anche Cave Story è diventato praticamente un classico, le scelte estetiche che riportano a grossi pixel e impostazioni rigorosamente 2D hanno perso gran parte della loro spinta irriverente e rientrano in un'estetica ormai consolidata. Di streghe, gatti e monache combattenti Questo non vuol dire che non sia ancora possibile distinguere tra chi adotta questo approccio con grande impegno e criterio e chi invece si adegua a quello che è diventato a tutti gli effetti un nuovo canone, e Momodora: Reverie under the Moonlight dimostra come questo tipo di rappresentazione abbia ancora tanto da offrire, specialmente se coniugato a una meccanica di gioco che funziona bene. D'altra parte non si tratta proprio di un titolo novello, essendo il quarto capitolo di una serie che, per chi segue un po' il panorama indie, si è già fatta notare da circa sette anni a questa parte. Il primo Momodora risale al 2010 e con il secondo capitolo sono disponibili gratuitamente su PC ormai da alcuni anni, mentre il terzo è stato pubblicato su Steam come gioco acquistabile, ma è stato con il quarto capitolo che la serie ha fatto il definitivo salto di qualità, cosa che ha spinto Playism a portare il gioco anche su console, dove i giochi di questo tipo si stanno affermando anche se siamo ancora piuttosto lontani dal panorama aperto e fervente che caratterizza il PC su questi fronti, e un gioco del genere arriva più facilmente se si è già dimostrato all'altezza, ha contatti con qualche alta sfera dei produttori o si appoggia a qualche nome altisonante. Momodora: Reverie under the Moonlight è invece un gioco sviluppato con tutti i crismi della produzione indie: portato avanti dalle quattro persone del team Bombservice, identificati da nickname come si conviene allo stile da garage developer genuino.